Vendite

CRM per agenti plurimandatari: come organizzarlo

Come organizzare un CRM se rappresenti più mandanti: una pipeline per mandante, clienti in un'anagrafica unica, offerte dal catalogo giusto e provvigioni.

Luca Bosso
Luca Bosso
|10 min di lettura
Pipeline separate per ogni casa mandante in un CRM per agenti plurimandatari

Un CRM per agenti plurimandatari si organizza così: una pipeline per ogni casa mandante, un'anagrafica clienti unica condivisa fra tutti i mandanti, offerte costruite sulle voci di quel mandante e provvigioni calcolate sulle vendite andate a buon fine. La regola che tiene insieme tutto è semplice: il cliente esiste una volta sola, le trattative esistono una volta per mandante. Se separi i clienti per mandante ti ritrovi lo stesso negozio tre volte; se mescoli le trattative non sai più cosa hai venduto per conto di chi.

Se oggi tieni mandanti, listini e ordini fra fogli di calcolo, cartelle di PDF e catene di email, alla fine di questa guida avrai uno schema pronto da replicare nel CRM, sia che tu lavori da solo sia che tu coordini qualche sub-agente.

Cosa serve prima di iniziare

  • L'elenco dei mandanti attivi, con le linee di prodotto che rappresenti per ciascuno e la zona del mandato.
  • L'elenco dei clienti in un solo file, anche disordinato: ragione sociale, partita IVA, città, referente, telefono, email. È la base da cui togliere i doppioni.
  • I listini o cataloghi aggiornati di ogni mandante, con la stagione o la data di validità.
  • Le fasi di vendita reali per ogni mandante: un mandante di arredo contract ha campionature e capitolati, uno di accessori passa dall'ordine di riassortimento.
  • Le aliquote provvigionali scritte, mandante per linea. Se non le hai ancora messe in tabella, la guida su come calcolare le provvigioni degli agenti ha una variante dedicata proprio all'agenzia plurimandataria.
  • Se lavori con altri: chi sono i sub-agenti e quali mandanti e clienti segue ciascuno.

Come organizzare il CRM, passo per passo

  1. Crea una pipeline per ogni mandante. Nella sezione delle trattative usa "Crea una nuova pipeline" e dalle il nome della casa mandante. Imposta le fasi che quel mandante richiede davvero, per esempio "Contatto", "Campionatura", "Offerta inviata", "Ordine confermato", "Consegnato". Due mandanti con lo stesso ciclo possono avere fasi uguali, ma restano pipeline separate. A questo punto vedrai ogni mandante come una colonna di lavoro a sé.

  2. Importa i clienti una volta sola. Carica il file dei clienti nell'anagrafica e unisci i doppioni prima di creare qualsiasi trattativa: partita IVA e telefono sono i due campi che li fanno emergere. Il negozio che compra da tre mandanti è un'unica scheda, con referenti, note e storico in un posto. Il risultato atteso è un elenco in cui ogni cliente compare una volta, e che non dipende da nessun mandante.

  3. Metti a catalogo le voci di ogni mandante. Inserisci le linee di prodotto con un prefisso che indichi il mandante, così quando prepari un'offerta peschi solo da quelle giuste. In Flusia i preventivi si costruiscono dal catalogo, escono in PDF e il cliente li può accettare e firmare da un link. Vedrai l'offerta comparire nella trattativa del mandante, non in un allegato perso nella posta.

  4. Registra ogni ordine come trattativa nella pipeline del mandante. Un cliente che ordina da due mandanti nella stessa visita genera due trattative, una per pipeline, entrambe collegate alla stessa scheda. Così sulla scheda vedi tutto quello che il cliente sta comprando, e nella pipeline vedi tutto quello che sta comprando quel mandante.

  5. Collega le provvigioni alle trattative. Attiva le provvigioni nelle impostazioni e crea i piani per agente, per gruppo o per servizio. Con le voci di catalogo separate per mandante, ogni linea può avere la sua aliquota. Il calcolo parte dalle fatture incassate, note di credito comprese: nella pagina delle provvigioni trovi come si leggono i totali per agente. La riconciliazione con gli estratti che ti mandano i mandanti resta un controllo da fare a parte, confrontando le loro righe con i tuoi ordini.

  6. Imposta i permessi per i sub-agenti. Con i permessi per ruolo limiti la visibilità di ogni sub-agente alle pipeline e ai clienti che gli sono assegnati, mentre tu tieni la vista completa. Un sub-agente che segue due mandanti su una provincia non ha bisogno degli ordini degli altri. Al primo accesso con il suo utente dovrebbe trovare solo le pipeline dei suoi mandanti.

  7. Guarda la vista d'insieme una volta a settimana. Con "Tutte le pipeline" leggi in una sola schermata le trattative aperte di tutti i mandanti. È la vista che serve al titolare: quale mandante sta rallentando, quali offerte aspettano risposta da più di dieci giorni, dove conviene spendere la prossima visita.

Se vuoi vedere come questo schema si presenta già pronto per il tuo settore, la pagina sulle agenzie di rappresentanza mostra pipeline per mandante, offerte e provvigioni sulla stessa scheda cliente.

Variante: agente singolo

Se lavori da solo, il rischio non è il disordine fra colleghi ma la memoria. Tre o quattro mandanti, un centinaio di clienti attivi, e le informazioni stanno nel telefono e nella posta.

Tieni le fasi corte. Quattro o cinque per pipeline bastano: più fasi significano più spostamenti da fare a mano, e un agente in macchina non li fa.

Usa la scheda cliente come diario. Dopo ogni visita scrivi una nota di due righe: cosa ha comprato, cosa ha chiesto, quando ripassare. Se scrivi ai clienti su WhatsApp, con il numero aziendale collegato le chat restano sulla scheda e non solo sul telefono.

Salta i permessi. Finché sei l'unico utente non servono. Li configuri il giorno in cui entra il primo collaboratore.

Variante: agenzia con sub-agenti

Con due o più persone il problema cambia: chi segue quale cliente, per quale mandante. Un negozio può avere un referente per l'arredo e un altro per l'illuminazione, e i due sub-agenti non devono pestarsi i piedi.

Assegna il proprietario sulla trattativa, non solo sul cliente. La scheda resta unica, ma ogni trattativa ha il suo responsabile. Così le provvigioni seguono chi ha chiuso quell'ordine, non chi ha aperto il cliente anni fa.

Scrivi una regola per i clienti condivisi. Per esempio: il primo che apre una trattativa per un mandante la segue fino alla consegna, e le note restano visibili a tutti quelli che lavorano su quel cliente. Una regola semplice scritta prima evita discussioni dopo.

Per tutto ciò che riguarda l'organizzazione della rete vista dal mandante, cioè zone, portafogli e rapporti dal campo, c'è la guida su come gestire una rete di agenti di commercio.

Non tutti i mandanti lavorano allo stesso modo, e il CRM deve rispecchiarlo.

Tipo di mandanteCome arriva il prezzoCosa metti nel CRM
Con listino stagionalefile o PDF a inizio stagionele voci principali a catalogo, con la stagione nel nome
A catalogo stabilecodici e prezzi che cambiano pocotutte le voci a catalogo, aggiornate quando cambia il listino
Su progetto o capitolatoprezzo per ogni richiestauna voce generica e il prezzo scritto nell'offerta

Il problema tipico è il listino vecchio che resta in giro: un agente manda un'offerta con i prezzi della stagione scorsa e il mandante non la conferma. La soluzione non è tecnica ma di metodo: quando arriva un listino nuovo, aggiorni le voci in un posto solo e da quel giorno le offerte partono da lì. Chi prepara un'offerta non deve mai scegliere fra due versioni.

Metodo alternativo: una pipeline sola

Se rappresenti due mandanti con lo stesso ciclo di vendita e pochi ordini al mese, puoi partire con una sola pipeline e scrivere il mandante all'inizio del nome di ogni trattativa, per esempio "Arredo, riassortimento autunno". Funziona finché le trattative aperte stanno in una schermata. Quando superi le tre case mandanti o quando i cicli sono diversi, passa alle pipeline separate: rifare il lavoro dopo costa più che impostarlo bene subito. Per scegliere le fasi giuste ti aiuta la guida alla pipeline di vendita.

Errori comuni

Duplicare il cliente per ogni mandante. Sembra ordinato, ma dopo sei mesi hai tre schede con tre numeri di telefono diversi e nessuna storia completa. Se è già successo, unisci le schede prima di continuare: ogni mese che passa ne aggiunge altre.

Mettere tutti i mandanti in una pipeline con fasi generiche. Le fasi diventano così vaghe da non dire più niente, e la vista d'insieme mostra una colonna enorme di "in trattativa". Meglio poche fasi vere per mandante.

Calcolare le provvigioni sul totale dell'ordine. Un ordine con linee diverse ha aliquote diverse. Se ogni linea ha la sua aliquota già impostata, il numero torna senza ricostruzioni; se parte dal totale, a fine mese qualcuno dovrà rifarlo a mano.

Aprire tutta l'anagrafica ai sub-agenti. Chi rappresenta anche altre case non ha bisogno di vedere i clienti che non segue. Restringere la visibilità all'inizio è più semplice che toglierla dopo.

Quanto tempo serve

Per un agente singolo con tre o quattro mandanti servono in genere mezza giornata per creare le pipeline e il catalogo, e una giornata per importare e pulire i clienti. Un'agenzia con sub-agenti aggiunge un paio d'ore per i permessi e le regole sui clienti condivisi. Poi c'è il primo mese, in cui ogni ordine nuovo passa dal CRM: è lì che lo schema si assesta.

Flusia è un CRM italiano per PMI che tiene in un solo posto clienti, trattative, preventivi, provvigioni e chat WhatsApp aziendali, con una pipeline separata per ogni mandante e una vista di tutte le pipeline insieme. Il passo successivo naturale è provare lo schema sui tuoi mandanti veri: la pagina per le agenzie di rappresentanza spiega come partire, con 30 giorni di prova senza carta.

Domande frequenti

Posso tenere tutti i mandanti nello stesso CRM? Sì, ed è la scelta più ordinata: una pipeline per mandante e un'anagrafica clienti unica. Tenere un CRM o un foglio per mandante moltiplica i clienti e ti costringe a cercare lo stesso negozio in posti diversi.

Il mandante può vedere i dati degli altri mandanti? Non dovrebbe. I dati di vendita di un mandante riguardano lui e te. Se dai accesso a qualcuno della casa mandante, crea un utente apposito e usa i permessi per ruolo per limitarne la visibilità alla pipeline e ai clienti di quel mandante.

Come gestisco un cliente che compra da più mandanti? Con una sola scheda cliente e una trattativa per ogni mandante. Sulla scheda vedi tutti gli ordini in corso, nella pipeline di ciascun mandante vedi solo i suoi.

Serve un CRM o basta un foglio di calcolo? Il foglio regge con un mandante e pochi clienti. Con tre mandanti, listini che cambiano a ogni stagione e provvigioni diverse per linea, il tempo speso a ricostruire chi ha comprato cosa supera quello che serve per tenerlo in ordine in un sistema unico.

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Scritto da

Luca Bosso

Luca Bosso

Founder di Flusia

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